Traslochi Bertola snc

I Traslochi con
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La ditta di traslochi Bertola snc è attiva da quarant'anni e offre la sua esperienza nel settore a privati, aziende, magazzini, sia sul territorio nazionale che all'estero.

Guida al trasloco

Un trasloco è sempre un momento della vita molto impegnativo: si tratta di dover imballare tutti gli oggetti che abbiamo, procedere allo smontaggio dei mobili, al confezionamento e al trasporto di tutto l'occorrente nella nuova casa, nel nuovo ufficio o nella nuova sede. Generalmente ci si affida a una azienda specializzata, come la Bertola Traslochi, oppure ci si avvale del fai da te.

I motivi che possono indurti ad un trasloco sono molteplici. Uno dei più frequenti è dovuto dal cambio del posto di lavoro oppure per passare da una casa piccola ad una più grande, per adeguarsi alla crescita dei componenti della Famiglia o viceversa. Questo però non implica un cambio di tutto l’arredamento ma solo parziale con un riadattamento del mobilio. Anche per questo si può ricorrere ad aziende specializzate o ad amici in grado di “governare” il bricolage. In comunque i casi è opportuno contattare la ditta che effettuerà il trasloco o gli amici che vi daranno una mano circa due mesi prima.

Scegliere la ditta per il tuo trasloco

Quantificare un prezzo, avere un preventivo dettagliato, chiaro e senza sorprese.

Chiedete un appuntamento per un sopralluogo e fatevi fare un preventivo dettagliato che preveda tutto.

Molte possono essere le sorprese se non si prendono prima accordi chiari.

Ogni trasloco è a se stante dunque non è possibile dare cifre che valgano per tutti, tuttavia, ci sono alcuni fattori che possono influire sul prezzo...

Innanzitutto la tempistica: prenotare con largo anticipo, soprattutto nei mesi che vanno da Maggio a Settembre, questo è il periodo dove le persone preferiscono Traslocare.

Altri fattori che possono incidere sul prezzo del trasloco, sono il numero di oggetti, scatole, mobili da trasportare ed il numero di km da percorrere.

Dal sopralluogo si può valutare, nel formulare il preventivo, la tipologia di mobili da trasportare e la facilità di accesso all’abitazione dei mezzi e del personale.

Altro fattore importante che potrebbe incidere sul costo del vostro trasloco è la logistica del vostro appartamento: ad esempio un trasloco di un appartamento all'interno di un grande comprensorio, quindi con molta strada da fare prima di raggiungere gli automezzi adibiti al trasporto, potrebbe richiedere l'impiego di più personale facendo lievitare il costo.

Fattore che incide in maniera notevole è sicuramente il piano dell'abitazione, sia di partenza che di arrivo, in questo caso la possibilità di posizionare un elevatore esterno diventa fondamentale.

Bertola Traslochi per Abitazioni

Il trasloco... questo sconosciuto!

Questo potrebbe essere il momento ideale per disfarti di molte cose che hai in uno sgabuzzino o sopra qualche armadio che non solo non utilizzi, ma che sai che non utilizzerai mai più.

Quando inizi a preparare le cose per metterle negli scatoloni, dividile in importanti, incerte ed eliminabili: questo ti farà risparmiare il dover trasportare alcune cose che butterai quando sarai nella casa nuova.

Come fare il trasloco?

Ci sono due possibilità: te ne occupi tu stesso o una ditta specializzata. Se lo fai tu, sarà molto più economico, ma ti costerà molto in sacrificio e fatica perché dovrai passare ore a caricare scatoloni e mobili, perciò considera bene la spesa che dovresti affrontare contattando una ditta di traslochi. Inoltre, se nell’appartamento dove ti stai trasferendo non c’è l’ascensore o le scale sono molto strette dovresti evitare di occuparti tu del trasloco.

Cosa incide su un trasloco?

  • distanza approssimativa tra il posto dove si può parcheggiare il camion e le scale del palazzo;
  • quanti mobili devono essere smontati e rimontati oppure se devono essere anche riadattati;
  • la necessità di usare la scala aerea, di ottenere un permesso di occupazione suolo pubblico.

Casi nei quali non è conveniente il trasloco "fai da te"

Quando si ha fretta

Nei traslochi fai da te si impiegano vari giorni mentre per il trasloco fatto da un'azienda mediamente il lavoro di effettivo trasferimento dura una giornata.

Quando il valore dei mobili o del materiale è elevato

Quando non si ha pratica nello smontare, montare e trasportare i mobili o il materiale, è molto facile danneggiarlo. I traslocatori sono professionisti in questo senso, sanno bene tutti gli accorgimenti per lo smontaggio, il trasporto e il montaggio, utilizzano elevatori esterni per trasportare tutto senza danni e hanno inoltre una polizza assicurativa che copre qualsiasi danno al materiale, alle persone o agli edifici.

Se c'è il rischio che una svista causi centinaia di euro di danno, è facile capire che la convenienza nel fare da sé svanisce.

Quando la quantità di arredo o materiale è elevato(argomento titolo)

Le aziende di traslochi impiegano poco tempo a smontare e montare i mobili: anche se il loro numero è elevato, la differenza di costo fra un piccolo e un grande trasloco sarà minima appunto perché il tempo che impiegano in più è poco. Invece, nel fare da soli, lo smontaggio mobili occupa una parte notevole di tempo dovuto all'inesperienza e, a volte, alla mancanza di attrezzature adeguate che invece una seria azienda di traslochi ha sempre in perfetta efficienza.

Quando risulta difficile l’accesso dalle scale

Se le scale sono strette oppure l’ascensore non risulta adeguato e non c'è un montacarichi, è facile danneggiare sia questi che i mobili, con la conseguenza che il danno sarà superiore al risparmio. Per ovviare al problema si potrebbe anche noleggiare un elevatore esterno, tuttavia questa soluzione potrebbe risultare sconveniente e pericoloso se non si molta pratica nel suo utilizzo.

Quando il trasloco ha lunga distanza

Anche in questo caso si potrebbe non avere la convenienza in quanto le aziende di traslochi spesso sono abili nello stivaggio, attrezzate con camion grandi e sono pertanto in grado di effettuare il trasporto con un unico viaggio, mentre facendolo da soli con un piccolo furgone occorrerebbero molti viaggi.

Casi nei quali conviene il trasloco "fai da te"

Può esserci la convenienza economica a traslocare con propri mezzi, senza pericolo che l'importo dei danni superi quello del risparmio, se sussistono le seguenti condizioni:

  • il materiale da traslocare è tanto ma il mobilio è poco;
  • la distanza fra le due abitazioni è limitata;
  • si riesce ad accedere discretamente agli appartamenti perché le scale sono larghe oppure la casa è dotata di montacarichi.

Scelta della data

A volte la data è vincolata dalla scadenza del contratto di affitto, in questi casi l'unica cosa da fare è cercare di essere il più possibile liberi da impegni nella settimana stabilita.

Se invece c'è la libertà di scegliere la data:

  • se cambiamo città, teniamo conto degli impegni scolastici dei figli;
  • fare in modo che il periodo scelto sia quello più libero da impegni;
  • se decidi di appoggiarti a un'impresa di traslochi, tieni in considerazione che i mesi che le vedono maggiormente impegnate sono maggio, giugno e luglio: se opti per uno di questi mesi, prenota con tre o quattro mesi di anticipo, diversamente rischi di pagare di più il servizio e doverti adattare alle soluzioni proposte, spesso scomode;
  • il clima, per quanto possibile, non deve essere troppo freddo o, ancor peggio, piovoso;
  • ottimi mesi possono essere settembre, ottobre o novembre: fra le altre cose, in questi mesi di minor lavoro, spesso le aziende di traslochi applicano prezzi vantaggiosi.

L'offerta di trasloco disegnata su di te TRASLOCO ANTI-STRESS

Traslocare è stressante e richiede tempo e fatica.
Abbiamo creato un'offerta su misura per chi deve traslocare.
È il trasloco anti-stress.
È un pacchetto di servizi in cui siamo noi ad occuparci di ogni aspetto del trasloco. Se preferisci fare da solo ci sono i pacchetti trasloco personalizzati: trasloco fai da te e il servizio groupages.

 

Come funziona il trasloco anti-stress

  1. Sopralluogo e Preventivo: possiamo venire a casa tua per un sopralluogo gratuito e senza impegno, per stimare il volume complessivo delle tue cose e fare un preventivo chiaro e dettagliato.
  2. Smontaggio e imballaggio: smontiamo i tuoi mobili e i tuoi oggetti, li imballiamo, per proteggerli, con materiale efficace e resistente.
  3. Carico e scarico camion: salire e scendere per noi non è un problema, grazie alla nostra auto scala per traslochi (anche noleggiabile a parte). Eseguiamo il trasloco e tutte le operazioni di carico, trasporto e posizionamento degli arredi dove vuoi tu.
  4. Montaggio e Smaltimento: Montiamo i mobili che hai traslocato e sistemiamo gli scatoloni. Effettuiamo lo smaltimento e il trasporto all’ isola ecologica dei vecchi mobili e oggetti che ci segnali.

Ogni fase è gestita in modo professionale e organizzato. Il titolare della nostra azienda è sempre presente ad ogni fase del trasloco.

Consigli per un trasloco a regola d'arte

Un trasloco rappresenta un cambiamento di vita, l’inizio di una nuova fase, ma può provocare anche situazioni di stress, sia per la stanchezza di dover smontare una casa intera che per la gestione di una quantità di materiale che mai avresti pensato di avere nella tua casa. Infatti quando vi chiediamo quanti scatoloni pensate di utilizzare….le risposte sono sempre vicine al 50% di quelle poi utilizzate veramente!

Per un trasloco sicuro e privo di inconvenienti, Bertola Traslochi vi propone alcune regole importanti per come preparare gli scatoloni che avete deciso di confezionare da soli.
Gli scatoloni vanno preparati con criterio, per poterli rintracciare quando servono senza diventare matti, per evitare danni durante il trasporto e per facilitare al massimo le operazioni del trasloco.

Precauzioni per il trasloco

Arrivati nella nuova casa, la miglior misura che si può adottare è cambiare la serratura della porta di ingresso.

Traslocare non è un compito facile, bisogna considerare molti aspetti e lavorare molto perché tutto riesca al meglio, per esempio scegliere la ditta che si occuperà del trasporto, trovare tutto quello che serve per farlo nella maniera giusta, sapere imballare le tue “cose” o mettere tutto a posto nella nuova casa.

Quali sono le precauzioni da prendere in caso di trasloco in modo da avere maggiore sicurezza nella vecchia e nella nuova casa?

  • Perché le operazioni di carico e scarico siano più veloci cerca di trovare un posto per parcheggiare vicino casa. Il modo migliore per fare ciò è parcheggiare la propria macchina in quel posto e liberarlo quando arriva il camion. Con questa misura si risparmierà molto tempo, perché la scomodità di dover trovare parcheggio e trasportare le cose da una distanza maggiore rispetto alla casa; in modo che il trasloco duri molto più di quanto auspicabile.
  • È consigliabile lasciare ai nuovi abitanti della vostra vecchia casa il vostro nuovo indirizzo o un numero di telefono dove contattarvi per poter ricevere la posta che continuerà ad arrivare nella vecchia abitazione. Infatti il processo di cambio di domicilio dura sempre qualche settimana in più, soprattutto per quelle aziende che forniscono luce, telefono, acqua, gas, ecc. Se l’appartamento sarà lasciato ad un’agenzia immobiliare, bisognerà lasciare anche a loro i vostri dati.

Una volta nella nuova casa, la miglior misura che si può adottare è cambiare la serratura della porta d’ingresso. Infatti non si può mai sapere in che mani sono passate le vecchie chiavi o se qualcuno dei precedenti proprietari possa averle perse qualche volta.

Consigli per l'imballo

1° Montaggio delle scatole

Tutti i cartoni che vi vengono consegnati hanno il marchio Bertola Traslochi.

La prima operazione da fare è quella di prendere una scatola ed aprirla con la scritta Bertola Traslochi capovolta, ripiegare i lembi del fondo (prima i più corti e poi i più lunghi) e sigillare con 2 strisce di nastro adesivo di cui una per la lunghezza e l’altra per la larghezza. Capovolgere la scatola ed è già pronta per essere riempita.
Colloca 1 cm di carta nel fondo dei cartoni come ammortizzatore.

Procedi per strati e quando ne finisci uno, riempi gli spazi vuoti con carta di giornale arricciato e aggiungi più carta per ottenere una base piana per il successivo strato.

Evita di sovraccaricare il contenitore, però sforzati affinché la scatola sia stabile e le cose non si muovano all’interno. La scatola si deve chiudere delicatamente, senza forzare.

Sigilla gli scatoloni di cartone con nastro da imballaggio.

Dopo avere riempito ed imballato ogni scatola, numera il contenuto nel lato frontale dello scatolone. Indica anche a quale stanza appartiene così, quando arriveranno a destinazione, le persone incaricate potranno lasciare le scatole nelle rispettive stanze.

 

2° Imballo dei libri

Prendere la scatola già montata per i libri e ponetela vicino alla libreria, quindi prelevare i libri dai ripiani cominciando dai più grandi e collocateli nella scatola avendo cura di mettere sul fondo quelli più pesanti ed in alto quelli più piccoli e leggeri. Sigillare la scatole con il nastro adesivo e scrivere, poi, il numero della scatola e la stanza in cui verrà riposta tale scatola.


3° Imballaggio delle bottiglie

Le bottiglie, che siano esse piene, vuote, piene a metà, possono essere avvolte, una ad una, nei fogli di giornale e collocate in piedi nella scatola che dovrà rimanere aperta. Anche qui scrivere, poi, il numero della scatola e la stanza in cui verrà riposta tale scatola.


5° Imballaggio dei fragili

Per le scatole per i fragili su cui verrà posta la scritta “fragile” si usa lo stesso procedimento che per le bottiglie, solo che una volta riempite dovranno essere ulteriormente protette inserendo un rinforzo che va fatto aderire perfettamente alle pareti interne in modo da renderle più rigide. Piatti e bicchieri: Una volta pronta la scatola disporre su di un tavolo un certo numero di piatti e dei fogli di giornale. Per partire mettete due fogli di giornale disposti a croce, confezionare dei pacchetti contenente 5/6 piatti facendo in modo che ogni piatto sia diviso dall'altro da un foglio di giornale e sistemarli nella scatola mettendoli in costa, ossia verticalmente. (vi ricordiamo che nella base del cartone vanno solamente i piatti ).Completato il primo strato sul fondo del contenitore proseguire creando con 2-3 fogli di giornale un nuovo piano. Proseguire con i bicchieri (è consigliabile imballare singolarmente i pezzi e collocarli sempre in senso orizzontale) partendo da quelli più pesanti, salendo via via con quelli più leggeri sino ad arrivare in cima alla scatola con le tazzine e piattini del caffè. E' molto importante che tutti i fragili vengano stivati nella scatola in modo ben saldo, questo per evitare eventuali spostamenti interni durante il trasporto.


7° Imballaggio degli abiti

Potete richiederci degli speciali contenitori per riporre gli abiti lasciandoli con i loro appendiabiti spostandoli semplicemente dagli armadi ai nostri contenitori stringendoli il più possibile per sfruttare al meglio lo spazio ma non tanto da sgualcirli.


8° Imballaggio dei quadri

I quadretti, le stampe, le foto ed i disegni di piccole dimensioni possono essere imballati uno ad uno e raccolti in scatoloni su misura. Per i più piccoli è possibile fare dei pacchetti con il Pluriball ed il nastro adesivo e metterli nella stessa scatola. Per i quadri più grandi utilizzare invece il pluriball. Sigillare il tutto con il nastro adesivo (se il quadro ha un vetro davanti scrivere sullo scotch con un pennarello dal lato dove rimane il vetro la parola \vetro").

Organizza il tuo trasloco

  • procurati scatoloni (possibilmente non troppo grandi ma resistenti), carta da giornale oppure “pluriboll” (tipico materiale con bolle ad aria), nastro adesivo da pacchi e pennarelli;
  • comincia subito ad imballare, iniziando da tutto ciò che non è strettamente necessario al momento;
  • metti i documenti e tutto quello che ti può servire in una scatola che terrai sempre a portata di mano;
  • ricordati di imballare al meglio stoviglie e oggetti fragili, utilizzando pluriboll, carta o stracci e cerca di evitare che all’interno della scatola restino degli spazi vuoti;
  • le scatole contenenti oggetti fragili devono essere contrassegnate all’esterno dalla dicitura “FRAGILE”;
  • imballa gli oggetti più pesanti (libri, piatti....) in scatole piccole, al fine di poterle maneggiare meglio;
  • non riempire esageratamente le scatole: è preferibile utilizzare più confezioni ma di dimensioni ridotte;
  • chiudi bene le scatole, con nastro adesivo, e assicurati che il fondo sia resistente per sopportare il peso del contenuto;
  • numera e suddividi per stanza gli scatoloni, contrassegnandoli all’esterno (ad esempio: scatola soggiorno, scatola cucina...): in tal modo, al momento dello scarico potremo posizionarle correttamente;
  • svuota interamente i cassetti di armadi, comodini, comò e le scarpiere;
  • per quanto concerne gli abiti appesi, non preoccuparti: il giorno del trasloco noi penseremo ad appenderli in appositi bauli;
  • riguardo ai quadri, ai tendaggi e ai lampadari e alle lampade da tavolo, se durante il sopralluogo hai deciso di occupartene in prima persona, ricorda di staccarli e di imballarli con pellicola trasparente o carta, prima della data fissata per il trasloco. È importante che al nostro arrivo, televisori, videoregistratori, hi-fi stereo, computer e lampade siano già staccati e avvolti nella pellicola o imballati nelle loro scatole originali;
  • la sera precedente al trasloco si deve svuotare e staccare i frigoriferi e freezer.

Consigli generali

  • conserva insieme tutte le parti e le coppie di cose, per esempio, i bastoni per le tende, i perni degli specchi, etc.;
  • conserva tutte le cose piccole in sacchetti di plastica, chiusi ed etichettati;
  • utilizza la carta per proteggere tutte le cose sottili, delicate e di vetro;
  • assicurarsi che tutti i liquidi siano raccolti in contenitori stagni per evitarne la fuoriuscita durante gli spostamenti;
  • evitare di far coincidere l'esecuzione di un trasloco con lavori di altri operai (imbianchini, muratori...) nello stesso appartamento;
  • se avete bambini è consigliabile affidarli a parenti e amici, per evitare di essere irritabili e poco disponibili a rispettare le loro esigenze, per non dimenticare che potrebbero farsi male o intralciare il lavoro;
  • se si decide di smaltire oggetti ingombranti conviene usufruire del servizio smaltimento oggetti ingombranti messo a disposizione dei cittadini da tutti i servizi di nettezza urbana, prenotando il servizio con una telefonata, altrimenti potete comunicarlo a noi in fase del preventivo;
  • se avete "parcheggiato" i vostri mobili, anche se sembra superfluo prendete le misure esatte di tutti i mobili, vi potrebbero servire per calcolare gli spazi della nuova abitazione;
  • infine, un consiglio utile, fai sì che ogni pacco non pesi più di 25kg.

Come imballare gli oggetti fragili

Indica sempre all’esterno dello scatolone che il suo contenuto è fragile Al momento di organizzare un trasloco è sempre buono classificare le cose che devi imballare perché tutto risulti il più comodo possibile, soprattutto al momento di disimballare il tutto e sistemarlo nella nuova casa. Bisogna fare particolare attenzione agli oggetti fragili, come per esempio vasi, cristalleria, elementi di arredo, televisioni e tutti quegli oggetti che possono rompersi facilmente, soprattutto quelli di cristallo o di materiali della stessa delicatezza.

Prendi nota dei seguenti consigli su come imballare gli oggetti fragili:

  • in primo luogo, se l’impresa di traslochi si occuperà degli imballaggi sarà sufficiente che le indichi quali sono gli oggetti fragili. Loro sapranno come imballare ogni pezzo e avranno a disposizione la confezione necessaria;
  • se ti occuperai tu stesso dell’imballaggio devi considerare gli oggetti che hanno bisogno di una confezione speciale e quale sarà;
  • procurati degli scatoloni di cartone con imbottitura interna in espanso. Puoi anche trovare delle buste imbottite con plastica a bolle che sono ideali per proteggere gli oggetti sensibili agli urti;
  • non inserire nello stesso scatolone vari oggetti che siano molto delicati, così eviterai che urtino tra di loro e li proteggerai da possibili rotture;
  • per quanto riguarda la cristalleria, la cosa migliore è avvolgerla in plastica a bolle e mettere i vari pezzi nella stessa scatola cosicché saranno totalmente protetti. In questo caso la quantità di plastica deve essere considerevole perché non si rompano se si dovessero toccare tra loro;
  • per il trasporto di televisori o schermi di computer, la cosa migliore è avvolgerli in una coperta spessa e lasciarli per ultimi nel caricare il camion e primi da scaricare una volta arrivati nella nuova casa;
  • infine indica sempre all’esterno dello scatolone che il suo contenuto è fragile in modo che chi lo trasporta sappia che deve trattarlo con maggiore attenzione.

Consigli per un trasloco

Se stai cominciando a preparare un trasloco, oltre a scegliere l’imballaggio adatto, devi considerare che tipo di prodotti utilizzerai per chiuderlo. Infatti una cattiva chiusura può provocare rotture degli scatoloni e danneggiare quello che trasporterai, soprattutto se si tratta di materiali fragili come elementi di arredo, cristalleria, porcellane, ecc. La prima cosa è accertarsi che gli scatoloni siano di qualità e adatti al tipo di contenuto che andrai a riporre in ognuno di essi.

Il primo strumento per chiudere gli imballaggi è l’applicatore di nastro adesivo, che è molto comodo e permette in varie occasioni di rinforzare lo scatolone in maniera molto semplice.

Per quanto riguarda i mobili come gli armadi, che sono tra le cose più pesanti, non conviene trasportarli con tutti i capi di abbigliamento all’interno, ma si consiglia di riporre in valigie tutto il possibile affinché caricare gli armadi per il trasporto non sia eccessivamente pesante. Per quello che non ti entra nell’armadio, esistono imballaggi speciali che sono grandi scatoloni, simili ad armadi, che hanno un supporto superiore per grucce dove puoi trasportare i tuoi capi di abbigliamento appesi. Chiedi all’impresa di traslochi e verifica se può fornirti questo tipo di imballaggio. Rinforzali inoltre con varie passate di nastro adesivo per evitare che si aprano.

Materiali di imballaggio per un trasloco

È necessario scegliere l’imballaggio più adatto perché il trasporto avvenga con sicurezza In quasi tutti i traslochi si trasporta qualsiasi tipo di mobile, oggetto o attrezzatura di diverse forme e grado di fragilità, cosicché per proteggere ogni casa è necessario scegliere l’imballaggio giusto perché il trasloco avvenga in tutta sicurezza e non si rompa o danneggi nulla.

Tra i materiali da imballaggio che si utilizzano per un trasloco, i più comuni e utilizzati sono gli scatoloni di cartone ondulato tripla onda, che possono sostenere fino a 300 chili di peso, inoltre i modi per proteggerli sono molti e possono essere utilizzati per conservare mobili o oggetti per lunghi periodi di tempo senza deformarsi.

 

Prendi nota dei seguenti consigli:

  • in generale non è molto pratico utilizzare scatoloni troppo grandi, infatti ci entrano molte cose, ma il loro trasporto sarà più complicato e non potrai sollevarli facilmente;
  • qualsiasi sia la grandezza dello scatolone, rinforzalo con due passate di nastro adesivo specifico per imballaggi;
  • le opere d’arte o i mobili antichi hanno bisogno di un imballaggio in cartone resistente ma più delicato di quello ondulato perché non si graffino;
  • per trasportare oggetti fragili, computer, vetri, marmi o televisori, si consiglia di usare scatoloni foderati di plastica a bolle d’aria o materiale termosoffiato perché gli oggetti siano più protetti dai danni provocati dal movimento degli scatoloni durante il loro trasporto.
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